CBB eMule Click Transfer

9 07 2008

Se come me avete un PC dedicato solamente al file sharing con eMule ma ne utilizzate un altro per surfare sul web, avrete sicuramente incotrato il disagio in cui non è possibile aggiungere direttamente i link eDonkey cliccandoci sopra ma sarete stati obbligati a copiare i incollare il link nel nostro pc “server”.

Ho scoperto questo metodo da poco, e mi è stato moooolto utile. Quindi ho deciso di “pubblicizzare” questo procedimento.

Aprire eMule (io ho ancora la versione 0.48a, ma non penso ci siano problemi con le versioni successive), andare su Opzioni/Webserver. Sul campo Generale spuntare l’opzione Attivo, lasciamo il numero della porta invariato e impostiamo una password di amministratore.
La configurazione del server è conclusa.

Passiamo ora a quello del client, cioè dal pc dove potremmo trasferire i nostri click di link ed2k al server. Installiamo CBB eMule Click Transfer. Installato basterà solo una piccola configurazione : inseriamo l’indirizzo IP del server, la porta è gia impostata in default e infine inseriamo la password impostata precedentemente sul server. Assicuratevi che le ultime due voci (Automatically queue link on error e Automatically send queue on success) siano spuntate.
Per controllare che tutto si sia eseguito correttamente cliccate su Test
Confermate tutto con Ok

A questo punto ogni click sui ed2k link sarà trasferito direttamente a eMule installato nel nostro server.

Mustang





Petizione Liberate il P2P

4 12 2007

Liberato il P2P

Si chiede cortese attenzione alle case di distribuzione , alla RIAA , IFPI e alle autorità locali , nonchè al provider Libero che filtra le connessioni p2p e alle future società che aderiranno a questa tirannia .”Lo scambio di informazioni è un diritto di tutti” . Parliamo a fatti : se i supporti vergini (CD,DVD,HD-DVD,Blue Ray ecc…) e i prodotti audiovisivi commerciali costassero di meno , ritenendo quindi un buon rapporto prezzo/qualità , la scesa dello sharing illegale sarebbe pressochè inevitabile .
Vi saranno meno spese per le società RIAA e IFPI che tutelano i diritti dei copyright , il prezzo per l’appropriazione dei diritti d’autore diminuirebbe drasticamente e potranno esserci più aziende o privati dedite allo sviluppo di materiale protetto da copyright .
Alla società Libero , che riotterrebbe tutti i clienti persi negli anni dopo l’attivazione dei filtri p2p .Il peer to peer è una filosofia di vita , verranno continuamente sviluppati nuovi sistemi più potenti , più veloci e pressocchè impossibili da arrestare .
Chiediamo solo un minimo di serietà da parte di queste organizzazioni , è inutile continuare a fermare l’inarrestabile .

Per firmare la petizione andate qui : http://firmiamo.it/liberateilp2p

Iniziativa proposta da Murdercode, amministratore di Infernet-x (vi consiglio di darci un’occhiata :P)